Narrativa

Il notturnista

Menzione speciale della Giuria
PREMIO ITALO CALVINO

edizione XXXIX 

«Il notturnista di Annalisa Maniscalco è un ben congegnato costrutto narrativo dove detto e non detto si intrecciano strategicamente, lasciando al lettore il piacere dell’interpretazione. La narrazione mette in scena, nel quadro di una comunità di recupero per tossicodipendenti abilmente delineata, un personaggio oscuro a sé stesso (Salvo), dagli ambigui viluppi psicologici. Dinnanzi alla possibilità di rientrare nel mondo esterno – visto il suo comportamento ineccepibile che si distingue aristocraticamente da quello degli altri utenti – esita e, al di là dei suoi rovelli coscienti, sarà il linguaggio del corpo a parlare, complice il ritorno del passato nelle vesti di un ex compagno di strada (Filippo).»

Dal comunicato della Giuria: «Filippo Canoro è il vincitore della XXXIX edizione del Premio Italo Calvino con il romanzo Il sogno di un altro. Una prima menzione speciale della Giuria viene assegnata a Niccolò Lepori per Perla, due ulteriori menzioni vanno a Giorgia Testa per Keiro e ad Annalisa Maniscalco per Il notturnista. […] Maniscalco, sul fondale di una comunità di recupero, mette in scena un personaggio oscuro a sé stesso, facendo sottilmente parlare il linguaggio del corpo».

Rassegna stampa

Carlotta Romano, Il per­corso del “Not­tur­ni­sta” dalla droga alle strade di Cefalù. Intervista ad Annalisa Maniscalco, «La Sicilia», 23/06/2026

Premio Calvino, menzione speciale per la cefaludese Annalisa Maniscalco, «Palermo Today», 10/06/2026

Alessandro Martini e Maurizio Francesconi, La lingua caleidoscopica di Canoro conquista il Calvino. I menzionati, «Corriere della Sera – Torino», 10/06/2026

Antonio Prudenzano, Ecco il libro vincitore del Premio Calvino 2026. I menzionati, «Illibraio.it», 09/06/2026

Paolo Francesco Minissale, La siciliana Maniscalco tra i finalisti del “Calvino”, «La Sicilia», 28/05/2026

Ecco i nove titoli che si contendono il «Calvino», «Corriere della Sera | Cultura», 28/05/2026

Katia Favaretto, Premio Calvino, annunciati i nove esordienti finalisti tra famiglie fragili, fughe interiori e nuove inquietudini, «ItalyPost», 28/05/2026: «Altrettanto forte appare la riflessione sulla soggettività maschile e sulle sue crepe. Il notturnista di Annalisa Maniscalco entra in una comunità di recupero per tossicodipendenti e costruisce il ritratto di un uomo incapace di riconoscersi davvero. Il romanzo lavora sul non detto, sui vuoti, sui ritorni improvvisi del passato. Il protagonista esita davanti alla possibilità di reinserirsi nel mondo esterno, come se la marginalità fosse ormai la sua unica forma possibile di equilibrio.»

Premio Italo Calvino, una cefaludese tra le finaliste del concorso letterario, «Palermo Today», 27/05/2025

Premio Italo Calvino, le opere finaliste della XXXIX edizione. I testi selezionati tra i 1.073 manoscritti partecipanti al bando, «Ansa», 27/05/2026

Premio Calvino 2026: ecco i 9 libri finalisti della 39esima edizione, «Illibraio.it», 27/05/2026

XXXIX edizione del Premio Italo Calvino, annuncio dei testi finalisti, 27/05/2026

Galleria


Più della mia pelle

Più della mia pelle,
di Annalisa Maniscalco e Giuseppe Losasso (Giulio Perrone Editore/L’Erudita – dicembre 2019, ISBN 978-88-6770-578-8)

Sinossi

Più della mia pelle nasce da un incontro: l’esperienza di Giuseppe Losasso e la penna di Annalisa Maniscalco. Bepi Losasso è un chirurgo plastico che trascorre le sue ferie in Pakistan per operare le donne sfregiate con l’acido. Prova a restituire il sorriso a chi ha perso tutto – volto, ruolo, dignità. Le protagoniste di questa storia sono femmine, sono deboli, spesso bellissime e condividono un reato, quello di aver detto di no. Invece di ucciderle, conviene sfigurarle, perché tutte le altre sappiano, e nessuna osi mai più. In nome di tutte le vittime, il libro segue la storia di una di loro, Zayna, una bambina di tredici anni che viene sfregiata per errore e affronta tutte le tappe del calvario: le cure tardive e insufficienti, il dolore di un corpo che si rimargina e si contorce, l’isolamento in casa, la vergogna della famiglia, i sensi di colpa, l’annullamento dell’identità, fino alla tentazione del suicidio. Ed è qui che la sua storia incrocia quella di Bepi: in una sala operatoria di Lahore, sotto i ferri di un delicatissimo tentativo.

Per sostenere la Onlus Smileagain FVG acquistando il libro, scrivere a smileagainfvg@libero.it.

Rassegna stampa

Domenico Cavazzino, Più della mia pelle, una storia di coraggio e competenza, «Stampa Italiana», 14/03/2025

Presentazione del libro “Più della mia pelle”, «raicultura.it», 12/03/2025

Monica Tosolini, In “Più della mia pelle” l’impegno di Losasso contro la violenza di genere, «ilFriuli.it», 12/03/2025

Smileagain Fvg: in un libro 15 anni di attività per aiutare le donne aggredite con l’acido, «Telefriuli», 27/11/2019

Un libro per raccontare le attività di Smileagain Fvg, «FriuliOggi.it», 25/11/2019


Io sono per me una terra straniera

Io sono per me una terra straniera,
di Annalisa Maniscalco (inedito)

Segnalato dal Comitato di lettura
del PREMIO ITALO CALVINO 

Edizione XXXIV: «per il respiro con cui si narrano, dal côté di un bel personaggio femminile, cento anni di storia nell’intreccio con una coinvolgente saga famigliare che si snoda tra Italia e Stati Uniti».

Edizione XXXVI: «per la magistrale conduzione di una sorda battaglia tra due donne, una centenaria italo-americana e la sua accompagnatrice, in un viaggio che le porterà da Roma a New York».